Identità culturale
Cristiani armeni
Le comunità cristiane armene hanno una lingua, un culto e un patrimonio culturale propri, con centri storici in Medio Oriente e un’ampia diaspora. La Chiesa apostolica armena appartiene alle Chiese ortodosse orientali, mentre le Chiese armene cattolica ed evangeliche costituiscono tradizioni distinte; l’identità armena non va quindi ridotta a un’unica appartenenza ecclesiale.

Queste comunità sono legate dalla tradizione ecclesiale, dalla lingua, dalla cultura, dalla terra d’origine o dalla migrazione. Le identità si sovrappongono: un cristiano palestinese può anche essere cittadino israeliano e appartenere a una Chiesa ortodossa, cattolica o protestante. È un’introduzione a questa diversità, non un elenco completo né una suddivisione della popolazione in gruppi separati.
Radici storiche
L’adozione del cristianesimo da parte della monarchia armena all’inizio del IV secolo è strettamente associata a Gregorio l’Illuminatore. All’inizio del V secolo, Mesrop Mashtots ideò un alfabeto armeno, rendendo possibile un ampio movimento di traduzione, compresa la Bibbia. La cultura cristiana armena sviluppò poi una propria letteratura e un proprio culto, senza limitarsi a riprodurre le vicine tradizioni greca o siriaca.
CNEWA · The Armenian Apostolic Church ↗Saint John Armenian Church · The Armenian alphabet ↗
Culto, lingue e tradizioni
La Divina Liturgia armena è comunemente chiamata Badarak e conserva l’armeno classico, detto grabar. Questa lingua letteraria differisce dall’armeno parlato moderno. I catholicossati di Etchmiadzin e di Cilicia della Chiesa apostolica condividono la stessa comunione, mentre le comunità armene cattoliche ed evangeliche hanno appartenenze distinte; una lingua condivisa non implica un identico governo ecclesiastico.
Armenian Diocese of the UK and Ireland · Worship ↗CNEWA · The Armenian Apostolic Church ↗World Council of Churches · Lebanon ↗CNEWA · The Catholic Eastern Churches ↗
Vita nella regione e nella diaspora
Il cristianesimo armeno ha centri di lunga tradizione a Gerusalemme e nelle città del Mediterraneo orientale. Il catholicossato di Cilicia ha sede ad Antelias, in Libano, mentre Nuova Julfa, in Iran, conserva chiese costruite dopo il trasferimento forzato degli armeni nel 1604. La cattedrale di Vank riflette quell’incontro tra la vita religiosa armena e il contesto artistico dell’Isfahan safavide.
World Council of Churches · Holy See of Cilicia ↗British Institute of Persian Studies · Vank Cathedral ↗Encyclopaedia Iranica · Julfa in the Safavid period ↗
Fonti
- World Council of Churches · Holy See of Cilicia ↗
- World Council of Churches · Lebanon ↗
- CNEWA · The Catholic Eastern Churches ↗
- CNEWA · The Armenian Apostolic Church ↗
- Saint John Armenian Church · The Armenian alphabet ↗
- Armenian Diocese of the UK and Ireland · Worship ↗
- British Institute of Persian Studies · Vank Cathedral ↗
- Encyclopaedia Iranica · Julfa in the Safavid period ↗