MECMedio Oriente
Chiese

Siti biblici e patrimonio cristiano in Medio Oriente

Esplora luoghi biblici, antichi siti cristiani e monasteri per paese, con passi biblici, storie documentate, fotografie e mappe.

Che cosa ci dicono i riferimenti?

Un passo biblico riporta un racconto; da solo non identifica un edificio conservato né dimostra un evento in un punto preciso della mappa. Le schede distinguono il testo biblico, la successiva tradizione cristiana e le testimonianze sul luogo. Molte chiese commemorative sono di secoli posteriori agli eventi che ricordano.

Questa selezione raccoglie i legami biblici e il patrimonio cristiano del repertorio. Non è un elenco completo dei luoghi biblici né un conteggio delle chiese. I siti senza legami biblici sono inclusi per la loro storia.

Egitto

EDIFICIO RELIGIOSO

Chiesa di Santa Maria

Santa Maria di Sakha conserva un antico contesto ecclesiale in un edificio più volte rinnovato. Il racconto di pellegrinaggio menziona una ricostruzione autorizzata da Muhammad Ali e un restauro concluso nel maggio 2014, proseguendo la tradizione devozionale copta.

Matteo narra la fuga in Egitto; questa tappa appartiene alla successiva tradizione copta.

Matteo 2:13–15

SITO RELIGIOSO STORICO

Albero di Maria

Un giardino cintato a Matareya, l’antica Eliopoli, conserva un sicomoro venerato come l’albero sotto cui si riparò la Sacra Famiglia. Il Ministero del Turismo e delle Antichità registra che l’albero originario si indebolì e cadde nel 1656, e che alcuni francescani ne raccolsero i rami e li ripiantarono.

MONASTERO

Monastero di Santa Caterina

Monastero di Santa Caterina
Gérard Janot · CC BY-SA 3.0

L’imperatore Giustiniano fece costruire questo monastero fortificato nel VI secolo per i monaci già presenti nel Sinai. Chiese, manoscritti e opere d’arte conservano una lunga tradizione greco-ortodossa.

Il monastero conserva il luogo tradizionale di Mosè e del Roveto ardente. L’Esodo narra l’incontro biblico; il monastero conservato fu costruito secoli dopo.

Esodo 3:1–6

Bahrein

Cipro

Iran

SITO RELIGIOSO STORICO

Chiesa di San Garabed

Costruita nel 1940, questa chiesa armena fu ai suoi tempi il maggiore luogo di ritrovo degli armeni di Abadan, quando la città petrolifera attirava lavoratori da tutta la regione. Danneggiata nella guerra Iran-Iraq e poi riparata, è stata iscritta dall’Iran fra i siti del patrimonio nazionale con il numero 8352 il 29 aprile 2003.

Iraq

MONASTERO

Monastero di Rabban Hormizd

Scavato nel fianco della montagna a circa tre chilometri da Alqosh e a una quarantina a nord di Mosul, questo monastero fu fondato intorno al 640 dalla Chiesa d’Oriente e porta il nome del monaco Rabban Hormizd. Dal 1551 al Settecento fu la residenza ufficiale dei patriarchi della linea Eliya della Chiesa d’Oriente.

Israele

EDIFICIO RELIGIOSO

Basilica of Jesus the Adolescent

Basilica of Jesus the Adolescent
Almog · Public domain

Costruita tra il 1906 e il 1923 in stile gotico, questa chiesa cattolica appartiene ai salesiani di Don Bosco e sorge accanto alla loro scuola, su una collina che domina Nazaret detta Monte dell’Inizio. La dedicazione a Gesù adolescente riflette l’attenzione salesiana all’educazione dei giovani e richiama gli anni che i Vangeli collocano a Nazaret tra l’infanzia di Gesù e la vita pubblica.

Luca 2:51–52

LUOGO BIBLICO

Cafarnao: la sinagoga e il villaggio

Cafarnao: la sinagoga e il villaggio
David Shankbone · CC BY-SA 3.0

Cafarnao, sulla riva nord del lago di Tiberiade, è il villaggio che i vangeli fanno base del ministero di Gesù in Galilea, e che Matteo chiama “la sua città”. Il sito scavato conserva una sinagoga di calcare bianco del IV o V secolo, costruita sulle fondazioni di basalto nero di una precedente, e un gruppo di case di basalto.

Matteo 4:13Matteo 9:1Marco 1:21–31

LUOGO BIBLICO

The Cenacle, the Room of the Last Supper

The Cenacle, the Room of the Last Supper
Chris Yunker from St. Louis, United States · CC BY-SA 2.0

Il Cenacolo è una sala superiore sul Monte Sion, venerata come luogo dell’Ultima Cena e della Pentecoste. La sala odierna è opera crociata del XII secolo, riedificata in stile gotico; fu dei francescani dal XIV secolo fino all’espulsione nel XVI, dopo di che servì da moschea, e il mihrab di quel periodo sta ancora nella parete sud.

Marco 14:12–26Atti 1:13Atti 2:1–4

Giordania

SITO RELIGIOSO STORICO

Church of the Apostles

Madaba è nota per una notevole concentrazione di mosaici bizantini e omayyadi, tra i quali la Mappa di Madaba del VI secolo è il più celebre. I resti qui registrati conservano pavimenti della stessa tradizione, con la profusione di piante, uccelli, pesci e animali tipica dei pavimenti dal V al VII secolo.

SITO RELIGIOSO STORICO

Chiesa di Aqaba

Gli archeologi riportarono alla luce questo edificio in mattoni crudi ad Aqaba nel 1998 e ne datarono la prima fase fra il 293 e il 303. È dunque la più antica chiesa nota costruita per essere una chiesa: più antica del Santo Sepolcro di Gerusalemme e della basilica della Natività a Betlemme, entrambe erette alla fine degli anni Venti del IV secolo.

SITO RELIGIOSO STORICO

Chiesa di Santo Stefano

Umm ar-Rasas, l’antica Kastron Mefa'a, si trova a una trentina di chilometri a sud-est di Madaba, e gli archeologi la collegano a Mefaat, un insediamento nominato nel libro di Geremia. Una guarnigione romana tenne il sito prima che vi abitassero comunità cristiane e poi musulmane.

SITO RELIGIOSO STORICO

Chiesa bizantina di Petra

È la principale chiesa bizantina di Petra: sorge su un’altura a nord della via colonnata e conserva un pavimento a mosaico sontuoso e ben preservato. È una delle tre chiese bizantine del pendio, con la chiesa del Crinale più in alto e la Cappella Blu poco distante, così chiamata per il granito egizio azzurro con cui fu costruita.

SITO RELIGIOSO STORICO

Chiesa del Crinale

Costruita sul crinale sopra Petra nel III o IV secolo con materiale nabateo e romano di reimpiego, è ritenuta il più antico edificio ecclesiastico della città. Era quadrata, con due file di pilastri al centro a reggere il tetto e un santuario semicircolare in fondo alla sala principale.

SITO ARCHEOLOGICO

Umm Qais (Gadara)

Umm Qais (Gadara)
David Bjorgen · CC BY-SA 4.0

L’antica Gadara, città della Decapoli, sopravvive a Umm Qais con monumenti romani e resti cristiani bizantini. Le basiliche testimoniano una comunità cristiana successiva.

I racconti evangelici e le tradizioni manoscritte usano diversi nomi regionali: Gadareni, Geraseni e Gergeseni. Le traduzioni possono quindi differire. Questi riferimenti non identificano le rovine come il luogo esatto.

Matteo 8:28–34Marco 5:1–20Luca 8:26–39

Kuwait

Libano

Palestina

Arabia Saudita

Siria

Turchia

MONASTERO

Monastero di Mor Gabriel

Monastero di Mor Gabriel
Gerry Lynch (Gerry Lynch~commonswiki) · CC BY-SA 3.0

Fondato nel 397 dagli asceti Mor Shmuel e Mor Shemʿun di Qartmin, Mor Gabriel sorge su una collina presso Midyat, nel Tur Abdin, ed è uno dei monasteri cristiani in attività ininterrotta più antichi al mondo. Per sedici secoli è stato un centro del monachesimo, della teologia e della lingua siriaci, attraverso la persecuzione bizantina, le incursioni turco-mongole e, negli ultimi decenni, contenziosi fondiari con lo Stato turco.

SITO RELIGIOSO STORICO

Chiesa rupestre di San Pietro

Chiesa rupestre di San Pietro
Volkan Hatem · CC BY 2.5

Una grotta profonda tredici metri scavata nel monte Starius, sopra Antakya — l’antica Antiochia, dove gli Atti dicono che i discepoli furono chiamati cristiani per la prima volta. La tradizione vuole che Pietro abbia predicato qui e fondato la Chiesa di Antiochia, ma nulla data l’edificio con certezza; le parti più antiche conservate, un po’ di mosaico pavimentale e tracce di affresco accanto all’altare, sono del IV o V secolo.

Emirati Arabi Uniti

SITO RELIGIOSO STORICO

Chiesa e monastero di Sir Bani Yas

Gli archeologi trovarono questo monastero sull’isola di Sir Bani Yas nel 1992, ed è la prova più chiara che il cristianesimo fu praticato in quelli che oggi sono gli Emirati Arabi Uniti prima dell’islam. L’isola apparteneva al Beth Qatraye, nome siriaco della regione cristiana del Golfo, e si ritiene che la comunità fosse della Chiesa d’Oriente.