Cronologia del cristianesimo in Medio Oriente
Momenti datati dalle fonti indicate. Ogni data dice di che tipo è, perché l’età di un edificio non si confonda con una tradizione, la fondazione di una comunità o una designazione moderna. Le tradizioni sono nominate com’erano all’epoca.
Evento
Dura Europos viene abbandonata
Dopo la distruzione la città sull’Eufrate viene abbandonata; la sua casa-chiesa cristiana e il battistero dipinto saranno scavati nel Novecento.
Edificio
La prima chiesa di Betlemme
Viene completata una chiesa sulla grotta che la tradizione cristiana identificava dal II secolo come luogo di nascita di Gesù. L’edificio attuale la sostituì nel VI secolo.
Fondazione di una comunità
Un monastero all’eremo di Antonio
Sotto l’imperatore Giuliano, dopo la morte di Antonio nel 356, presso il suo eremo nel deserto si fonda un insediamento monastico con chiesa, celle, cucina e forno.
Fonti: Otto Meinardus & Maurice Martin & Peter Grossmann, “Dayr Anba Antuniyus”, The Coptic Encyclopedia (CE:719b–729a); Antoine Guillaumont, “Antony of Egypt, Saint”, The Coptic Encyclopedia (CE:149a–151a)
Fondazione di una comunità
Fondazione ufficiale di Qartmin (Mor Gabriel)
Una donazione imperiale istituisce formalmente una comunità nata decenni prima con gli eremiti Shmuel e Shemʿun.
Evento
Primo sinodo della Chiesa d’Oriente
I vescovi si riuniscono a Seleucia-Ctesifonte, a sud dell’attuale Baghdad, sede del catholicos; tra loro c’è un vescovo della costa del Golfo.
Fonti: Marica C. Cassis, “Seleucia-Ctesiphon”, Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage (Entry “Seleucia-Ctesiphon”); Lucas Van Rompay, “Beth Qaṭraye”, Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage (Entry “Beth Qaṭraye”)
Evento
Morte di Simeone lo Stilita
Dopo 47 anni sulle sue colonne Simeone muore; il suo corpo è portato con grande solennità ad Antiochia per la sepoltura.
Edificio
La chiesa principale di Mor Gabriel
Secondo le memorie del monastero, l’imperatore Anastasio fa costruire a Qartmin una chiesa con una splendida aula di preghiera; è ancora la chiesa principale del monastero.
Edificio
La chiesa di Giustiniano al Sinai
La chiesa del monastero è costruita dentro il recinto fortificato; le iscrizioni delle travi la datano tra la morte di Teodora e quella di Giustiniano.
Manoscritto
Completamento dei Vangeli di Rabbula
A febbraio uno scriba di nome Rabbula completa questo evangeliario miniato in un monastero della Siria settentrionale.
Evento
Una missione raggiunge la Cina
Il monaco Aluoben, della Chiesa d’Oriente, ottiene dall’imperatore Taizong dei Tang il permesso di insegnare, con base nella capitale.
Fonti: Jeff W. Childers, “Xi’an”, Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage (Entry “Xi’an”)
Edificio
Costruzione di Abu Serga al Cairo Vecchio
La più antica fondazione di chiesa nota all’interno della fortezza romana di Babilonia sorge tra VII e VIII secolo.
Fonti: Peter Grossmann, “Babylon”, The Coptic Encyclopedia (CE:317a–323b)
Evento
Dedicazione della stele di Xi’an
Una stele in cinese e siriaco registra la crescita della Chiesa d’Oriente in Cina dal 635 e nomina 74 suoi chierici.
Fonti: Jeff W. Childers, “Xi’an”, Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage (Entry “Xi’an”)
Edificio
Pitture murali nella chiesa di Sant’Antonio
La chiesa è restaurata e dipinta nel santuario, nella navata, nel nartece e nella cappella; è tra le poche parti del monastero anteriori alla ricostruzione cinquecentesca.
Evento
Morte di Bar Ebreo
Il mafriano muore a Maragha; i suoi resti sono poi trasferiti a Mor Mattai, vicino a Mosul.
Evento
Saccheggio mongolo e restituzione a Mar Behnam
Un esercito del khan Baidu saccheggia il monastero; l’abate lo convince a restituire gli oggetti e a fare una donazione, usata nel 1300 per una nuova tomba delle reliquie del santo.
Evento
Una linea cattolica della Chiesa d’Oriente
Yoḥannan Sullaqa, abate di Rabban Hormizd, è eletto patriarca nel 1552 e ordinato a Roma nel 1553, dando inizio a una linea in comunione con Roma.
Fonti: Herman G. B. Teule, “Yoḥannan Sullaqa”, Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage (Entry “Yoḥannan Sullaqa”); Heleen L. Murre-van den Berg, “Hormizd, Monastery of Rabban”, Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage (Entry “Hormizd, Monastery of Rabban”)
Fondazione di una comunità
Fondazione di Nuova Julfa a Isfahan
Lo scià ʿAbbas I deporta gli armeni di Julfa nel 1604; dall’estate del 1605 iniziano a costruire Nuova Julfa sulla riva destra dello Zayandarud.
Evento
Una tipografia nel monastero del Santo Salvatore
Khachatur Kesaratsi installa la tipografia che introduce in Persia la stampa europea a caratteri mobili.
Evento
Un Nuovo Testamento in aramaico moderno
La tipografia della missione americana a Urmia stampa il primo Nuovo Testamento in aramaico moderno parlato; l’Antico segue nel 1852.
Designazione patrimoniale
La basilica della Natività nel Patrimonio Mondiale
L’UNESCO iscrive la chiesa e il percorso di pellegrinaggio di Betlemme; il sito resta anche nella Lista in pericolo fino al 2019. La data è una designazione patrimoniale, non l’età dell’edificio.
Fonti
Principali riferimenti bibliografici
- Vazken S. Ghougassian. “Julfa i. Safavid period”. Encyclopaedia Iranica, vol. XV, fasc. 2–3. Encyclopaedia Iranica Foundation, 2009. Article, printed pp. 217–231.
- Hidemi Takahashi. “Bar ʿEbroyo, Grigorios”. Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage, ed. Sebastian P. Brock, Aaron M. Butts, George A. Kiraz and Lucas Van Rompay; electronic edition. Gorgias Press (print, 2011); Beth Mardutho (electronic edition), 2011/2018. Entry “Bar ʿEbroyo, Grigorios”.
- Bas Snelders. “Behnam, Dayro d-Mor”. Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage, ed. Sebastian P. Brock, Aaron M. Butts, George A. Kiraz and Lucas Van Rompay; electronic edition. Gorgias Press (print, 2011); Beth Mardutho (electronic edition), 2011/2018. Entry “Behnam, Dayro d-Mor”.
- Lucas Van Rompay. “Beth Qaṭraye”. Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage, ed. Sebastian P. Brock, Aaron M. Butts, George A. Kiraz and Lucas Van Rompay; electronic edition. Gorgias Press (print, 2011); Beth Mardutho (electronic edition), 2011/2018. Entry “Beth Qaṭraye”.
- Lucas Van Rompay. “Dura-Europos”. Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage, ed. Sebastian P. Brock, Aaron M. Butts, George A. Kiraz and Lucas Van Rompay; electronic edition. Gorgias Press (print, 2011); Beth Mardutho (electronic edition), 2011/2018. Entry “Dura-Europos”.
- Andrew N. Palmer. “Gabriel, Monastery of Mor”. Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage, ed. Sebastian P. Brock, Aaron M. Butts, George A. Kiraz and Lucas Van Rompay; electronic edition. Gorgias Press (print, 2011); Beth Mardutho (electronic edition), 2011/2018. Entry “Gabriel, Monastery of Mor”.
- Heleen L. Murre-van den Berg. “Hormizd, Monastery of Rabban”. Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage, ed. Sebastian P. Brock, Aaron M. Butts, George A. Kiraz and Lucas Van Rompay; electronic edition. Gorgias Press (print, 2011); Beth Mardutho (electronic edition), 2011/2018. Entry “Hormizd, Monastery of Rabban”.
- Lucas Van Rompay. “Rabbula Gospels”. Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage, ed. Sebastian P. Brock, Aaron M. Butts, George A. Kiraz and Lucas Van Rompay; electronic edition. Gorgias Press (print, 2011); Beth Mardutho (electronic edition), 2011/2018. Entry “Rabbula Gospels”.
- Marica C. Cassis. “Seleucia-Ctesiphon”. Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage, ed. Sebastian P. Brock, Aaron M. Butts, George A. Kiraz and Lucas Van Rompay; electronic edition. Gorgias Press (print, 2011); Beth Mardutho (electronic edition), 2011/2018. Entry “Seleucia-Ctesiphon”.
- Robert Doran. “Shemʿun the Stylite”. Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage, ed. Sebastian P. Brock, Aaron M. Butts, George A. Kiraz and Lucas Van Rompay; electronic edition. Gorgias Press (print, 2011); Beth Mardutho (electronic edition), 2011/2018. Entry “Shemʿun the Stylite”.
- Heleen L. Murre-van den Berg. “Urmia”. Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage, ed. Sebastian P. Brock, Aaron M. Butts, George A. Kiraz and Lucas Van Rompay; electronic edition. Gorgias Press (print, 2011); Beth Mardutho (electronic edition), 2011/2018. Entry “Urmia”.
- Jeff W. Childers. “Xi’an”. Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage, ed. Sebastian P. Brock, Aaron M. Butts, George A. Kiraz and Lucas Van Rompay; electronic edition. Gorgias Press (print, 2011); Beth Mardutho (electronic edition), 2011/2018. Entry “Xi’an”.
- Herman G. B. Teule. “Yoḥannan Sullaqa”. Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage, ed. Sebastian P. Brock, Aaron M. Butts, George A. Kiraz and Lucas Van Rompay; electronic edition. Gorgias Press (print, 2011); Beth Mardutho (electronic edition), 2011/2018. Entry “Yoḥannan Sullaqa”.
- Antoine Guillaumont. “Antony of Egypt, Saint”. The Coptic Encyclopedia, ed. Aziz S. Atiya; Claremont Coptic Encyclopedia electronic edition. Macmillan, 1991. CE:149a–151a.
- Peter Grossmann. “Babylon”. The Coptic Encyclopedia, ed. Aziz S. Atiya; Claremont Coptic Encyclopedia electronic edition. Macmillan, 1991. CE:317a–323b.
- Otto Meinardus, Maurice Martin, Peter Grossmann. “Dayr Anba Antuniyus”. The Coptic Encyclopedia, ed. Aziz S. Atiya; Claremont Coptic Encyclopedia electronic edition. Macmillan, 1991. CE:719b–729a.
- George H. Forsyth. “Mount Sinai Monastery of Saint Catherine”. The Coptic Encyclopedia, ed. Aziz S. Atiya; Claremont Coptic Encyclopedia electronic edition. Macmillan, 1991. CE:1681b–1686a.
Dati e fonti complementari
- “Birthplace of Jesus: Church of the Nativity and the Pilgrimage Route, Bethlehem (inscribed 2012)”. World Heritage List. UNESCO World Heritage Centre, 2012. Property 1433, description.
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