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Cronologia del cristianesimo in Medio Oriente

Momenti datati dalle fonti indicate. Ogni data dice di che tipo è, perché l’età di un edificio non si confonda con una tradizione, la fondazione di una comunità o una designazione moderna. Le tradizioni sono nominate com’erano all’epoca.

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  1. Evento

    Dura Europos viene abbandonata

    Dopo la distruzione la città sull’Eufrate viene abbandonata; la sua casa-chiesa cristiana e il battistero dipinto saranno scavati nel Novecento.

    Prima delle divisioni del V secolo

    Fonti: Lucas Van Rompay, “Dura-Europos”, Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage (Entry “Dura-Europos”)

  2. Edificio

    La prima chiesa di Betlemme

    Viene completata una chiesa sulla grotta che la tradizione cristiana identificava dal II secolo come luogo di nascita di Gesù. L’edificio attuale la sostituì nel VI secolo.

    Prima delle divisioni del V secolo · Church of the Nativity (Vedi sulla mappa)

    Fonti: “Birthplace of Jesus: Church of the Nativity and the Pilgrimage Route, Bethlehem (inscribed 2012)”, World Heritage List (Property 1433, description)

  3. Fondazione di una comunità

    Un monastero all’eremo di Antonio

    Sotto l’imperatore Giuliano, dopo la morte di Antonio nel 356, presso il suo eremo nel deserto si fonda un insediamento monastico con chiesa, celle, cucina e forno.

    Prima delle divisioni del V secolo · Monastero di Sant’Antonio (Vedi sulla mappa)

    Fonti: Otto Meinardus & Maurice Martin & Peter Grossmann, “Dayr Anba Antuniyus”, The Coptic Encyclopedia (CE:719b–729a); Antoine Guillaumont, “Antony of Egypt, Saint”, The Coptic Encyclopedia (CE:149a–151a)

  4. Fondazione di una comunità

    Fondazione ufficiale di Qartmin (Mor Gabriel)

    Una donazione imperiale istituisce formalmente una comunità nata decenni prima con gli eremiti Shmuel e Shemʿun.

    Prima delle divisioni del V secolo · Monastero di Mor Gabriel (Vedi sulla mappa)

    Fonti: Andrew N. Palmer, “Gabriel, Monastery of Mor”, Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage (Entry “Gabriel, Monastery of Mor”)

  5. Evento

    Primo sinodo della Chiesa d’Oriente

    I vescovi si riuniscono a Seleucia-Ctesifonte, a sud dell’attuale Baghdad, sede del catholicos; tra loro c’è un vescovo della costa del Golfo.

    Chiesa d’Oriente

    Fonti: Marica C. Cassis, “Seleucia-Ctesiphon”, Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage (Entry “Seleucia-Ctesiphon”); Lucas Van Rompay, “Beth Qaṭraye”, Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage (Entry “Beth Qaṭraye”)

  6. Evento

    Morte di Simeone lo Stilita

    Dopo 47 anni sulle sue colonne Simeone muore; il suo corpo è portato con grande solennità ad Antiochia per la sepoltura.

    Prima delle divisioni del V secolo · Church of Saint Simeon Stylites (Vedi sulla mappa)

    Fonti: Robert Doran, “Shemʿun the Stylite”, Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage (Entry “Shemʿun the Stylite”)

  7. Edificio

    La chiesa principale di Mor Gabriel

    Secondo le memorie del monastero, l’imperatore Anastasio fa costruire a Qartmin una chiesa con una splendida aula di preghiera; è ancora la chiesa principale del monastero.

    Siro-ortodossa e i suoi precursori · Monastero di Mor Gabriel (Vedi sulla mappa)

    Fonti: Andrew N. Palmer, “Gabriel, Monastery of Mor”, Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage (Entry “Gabriel, Monastery of Mor”)

  8. Edificio

    La chiesa di Giustiniano al Sinai

    La chiesa del monastero è costruita dentro il recinto fortificato; le iscrizioni delle travi la datano tra la morte di Teodora e quella di Giustiniano.

    Di lingua greca (calcedonese) · Monastero di Santa Caterina (Vedi sulla mappa)

    Fonti: George H. Forsyth, “Mount Sinai Monastery of Saint Catherine”, The Coptic Encyclopedia (CE:1681b–1686a)

  9. Manoscritto

    Completamento dei Vangeli di Rabbula

    A febbraio uno scriba di nome Rabbula completa questo evangeliario miniato in un monastero della Siria settentrionale.

    Siro-ortodossa e i suoi precursori

    Fonti: Lucas Van Rompay, “Rabbula Gospels”, Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage (Entry “Rabbula Gospels”)

  10. Evento

    Una missione raggiunge la Cina

    Il monaco Aluoben, della Chiesa d’Oriente, ottiene dall’imperatore Taizong dei Tang il permesso di insegnare, con base nella capitale.

    Chiesa d’Oriente

    Fonti: Jeff W. Childers, “Xi’an”, Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage (Entry “Xi’an”)

  11. Edificio

    Costruzione di Abu Serga al Cairo Vecchio

    La più antica fondazione di chiesa nota all’interno della fortezza romana di Babilonia sorge tra VII e VIII secolo.

    Copta · Santi Sergio e Bacco (Vedi sulla mappa)

    Fonti: Peter Grossmann, “Babylon”, The Coptic Encyclopedia (CE:317a–323b)

  12. Evento

    Dedicazione della stele di Xi’an

    Una stele in cinese e siriaco registra la crescita della Chiesa d’Oriente in Cina dal 635 e nomina 74 suoi chierici.

    Chiesa d’Oriente

    Fonti: Jeff W. Childers, “Xi’an”, Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage (Entry “Xi’an”)

  13. Edificio

    Pitture murali nella chiesa di Sant’Antonio

    La chiesa è restaurata e dipinta nel santuario, nella navata, nel nartece e nella cappella; è tra le poche parti del monastero anteriori alla ricostruzione cinquecentesca.

    Copta · Monastero di Sant’Antonio (Vedi sulla mappa)

    Fonti: Otto Meinardus & Maurice Martin & Peter Grossmann, “Dayr Anba Antuniyus”, The Coptic Encyclopedia (CE:719b–729a)

  14. Evento

    Morte di Bar Ebreo

    Il mafriano muore a Maragha; i suoi resti sono poi trasferiti a Mor Mattai, vicino a Mosul.

    Siro-ortodossa e i suoi precursori · Mor Mattai Monastery (Vedi sulla mappa)

    Fonti: Hidemi Takahashi, “Bar ʿEbroyo, Grigorios”, Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage (Entry “Bar ʿEbroyo, Grigorios”)

  15. Evento

    Saccheggio mongolo e restituzione a Mar Behnam

    Un esercito del khan Baidu saccheggia il monastero; l’abate lo convince a restituire gli oggetti e a fare una donazione, usata nel 1300 per una nuova tomba delle reliquie del santo.

    Siro-ortodossa e i suoi precursori · Monastero di Mar Behnam (Vedi sulla mappa)

    Fonti: Bas Snelders, “Behnam, Dayro d-Mor”, Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage (Entry “Behnam, Dayro d-Mor”)

  16. Evento

  17. Fondazione di una comunità

    Fondazione di Nuova Julfa a Isfahan

    Lo scià ʿAbbas I deporta gli armeni di Julfa nel 1604; dall’estate del 1605 iniziano a costruire Nuova Julfa sulla riva destra dello Zayandarud.

    Apostolica armena

    Fonti: Vazken S. Ghougassian, “Julfa i. Safavid period”, Encyclopaedia Iranica (Article, printed pp. 217–231)

  18. Evento

    Una tipografia nel monastero del Santo Salvatore

    Khachatur Kesaratsi installa la tipografia che introduce in Persia la stampa europea a caratteri mobili.

    Apostolica armena · Cattedrale del Santo Salvatore (Vank) (Vedi sulla mappa)

    Fonti: Vazken S. Ghougassian, “Julfa i. Safavid period”, Encyclopaedia Iranica (Article, printed pp. 217–231)

  19. Evento

    Un Nuovo Testamento in aramaico moderno

    La tipografia della missione americana a Urmia stampa il primo Nuovo Testamento in aramaico moderno parlato; l’Antico segue nel 1852.

    Missioni protestanti

    Fonti: Heleen L. Murre-van den Berg, “Urmia”, Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage (Entry “Urmia”)

  20. Designazione patrimoniale

    La basilica della Natività nel Patrimonio Mondiale

    L’UNESCO iscrive la chiesa e il percorso di pellegrinaggio di Betlemme; il sito resta anche nella Lista in pericolo fino al 2019. La data è una designazione patrimoniale, non l’età dell’edificio.

    Condivisa da più Chiese · Church of the Nativity (Vedi sulla mappa)

    Fonti: “Birthplace of Jesus: Church of the Nativity and the Pilgrimage Route, Bethlehem (inscribed 2012)”, World Heritage List (Property 1433, description)

Fonti

Principali riferimenti bibliografici

  • Vazken S. Ghougassian. “Julfa i. Safavid period”. Encyclopaedia Iranica, vol. XV, fasc. 2–3. Encyclopaedia Iranica Foundation, 2009. Article, printed pp. 217–231.
  • Hidemi Takahashi. “Bar ʿEbroyo, Grigorios”. Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage, ed. Sebastian P. Brock, Aaron M. Butts, George A. Kiraz and Lucas Van Rompay; electronic edition. Gorgias Press (print, 2011); Beth Mardutho (electronic edition), 2011/2018. Entry “Bar ʿEbroyo, Grigorios”.
  • Bas Snelders. “Behnam, Dayro d-Mor”. Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage, ed. Sebastian P. Brock, Aaron M. Butts, George A. Kiraz and Lucas Van Rompay; electronic edition. Gorgias Press (print, 2011); Beth Mardutho (electronic edition), 2011/2018. Entry “Behnam, Dayro d-Mor”.
  • Lucas Van Rompay. “Beth Qaṭraye”. Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage, ed. Sebastian P. Brock, Aaron M. Butts, George A. Kiraz and Lucas Van Rompay; electronic edition. Gorgias Press (print, 2011); Beth Mardutho (electronic edition), 2011/2018. Entry “Beth Qaṭraye”.
  • Lucas Van Rompay. “Dura-Europos”. Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage, ed. Sebastian P. Brock, Aaron M. Butts, George A. Kiraz and Lucas Van Rompay; electronic edition. Gorgias Press (print, 2011); Beth Mardutho (electronic edition), 2011/2018. Entry “Dura-Europos”.
  • Andrew N. Palmer. “Gabriel, Monastery of Mor”. Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage, ed. Sebastian P. Brock, Aaron M. Butts, George A. Kiraz and Lucas Van Rompay; electronic edition. Gorgias Press (print, 2011); Beth Mardutho (electronic edition), 2011/2018. Entry “Gabriel, Monastery of Mor”.
  • Heleen L. Murre-van den Berg. “Hormizd, Monastery of Rabban”. Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage, ed. Sebastian P. Brock, Aaron M. Butts, George A. Kiraz and Lucas Van Rompay; electronic edition. Gorgias Press (print, 2011); Beth Mardutho (electronic edition), 2011/2018. Entry “Hormizd, Monastery of Rabban”.
  • Lucas Van Rompay. “Rabbula Gospels”. Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage, ed. Sebastian P. Brock, Aaron M. Butts, George A. Kiraz and Lucas Van Rompay; electronic edition. Gorgias Press (print, 2011); Beth Mardutho (electronic edition), 2011/2018. Entry “Rabbula Gospels”.
  • Marica C. Cassis. “Seleucia-Ctesiphon”. Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage, ed. Sebastian P. Brock, Aaron M. Butts, George A. Kiraz and Lucas Van Rompay; electronic edition. Gorgias Press (print, 2011); Beth Mardutho (electronic edition), 2011/2018. Entry “Seleucia-Ctesiphon”.
  • Robert Doran. “Shemʿun the Stylite”. Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage, ed. Sebastian P. Brock, Aaron M. Butts, George A. Kiraz and Lucas Van Rompay; electronic edition. Gorgias Press (print, 2011); Beth Mardutho (electronic edition), 2011/2018. Entry “Shemʿun the Stylite”.
  • Heleen L. Murre-van den Berg. “Urmia”. Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage, ed. Sebastian P. Brock, Aaron M. Butts, George A. Kiraz and Lucas Van Rompay; electronic edition. Gorgias Press (print, 2011); Beth Mardutho (electronic edition), 2011/2018. Entry “Urmia”.
  • Jeff W. Childers. “Xi’an”. Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage, ed. Sebastian P. Brock, Aaron M. Butts, George A. Kiraz and Lucas Van Rompay; electronic edition. Gorgias Press (print, 2011); Beth Mardutho (electronic edition), 2011/2018. Entry “Xi’an”.
  • Herman G. B. Teule. “Yoḥannan Sullaqa”. Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage, ed. Sebastian P. Brock, Aaron M. Butts, George A. Kiraz and Lucas Van Rompay; electronic edition. Gorgias Press (print, 2011); Beth Mardutho (electronic edition), 2011/2018. Entry “Yoḥannan Sullaqa”.
  • Antoine Guillaumont. “Antony of Egypt, Saint”. The Coptic Encyclopedia, ed. Aziz S. Atiya; Claremont Coptic Encyclopedia electronic edition. Macmillan, 1991. CE:149a–151a.
  • Peter Grossmann. “Babylon”. The Coptic Encyclopedia, ed. Aziz S. Atiya; Claremont Coptic Encyclopedia electronic edition. Macmillan, 1991. CE:317a–323b.
  • Otto Meinardus, Maurice Martin, Peter Grossmann. “Dayr Anba Antuniyus”. The Coptic Encyclopedia, ed. Aziz S. Atiya; Claremont Coptic Encyclopedia electronic edition. Macmillan, 1991. CE:719b–729a.
  • George H. Forsyth. “Mount Sinai Monastery of Saint Catherine”. The Coptic Encyclopedia, ed. Aziz S. Atiya; Claremont Coptic Encyclopedia electronic edition. Macmillan, 1991. CE:1681b–1686a.

Dati e fonti complementari

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